Autore: <span>Cecilia</span>

Didattica

Progetto PON scuola primaria

Scuola Primaria I.C. Carducci di Porto Azzurro

Progetto PON ” NON SI FINISCE MAI DI IMPARARE! “

Nel giorno più freddo di questa stagione un intrepido gruppo di maestre con i loro alunni è venuto a conoscere il complesso monumentale delle Grotte, per scoprire le tante “tracce” del nostro passato!
Una visita speciale, quella di sabato 21 gennaio, della Scuola Primaria I.C. CARDUCCI di PORTO AZZURRO, con le maestre Marika Manzo e Simona Sabbioni, accompagnati dall’esperta e guida turistica Cinzia Battaglia.
Non si è trattato di una semplice visita, ma di una parte del più vasto e comprensivo progetto PON intitolato ” NON SI FINISCE MAI DI IMPARARE! ” , che ha prima gettato le basi portando l’archeologa Laura Pagliantini nella loro classe, ha poi indirizzato i bambini al Museo della Linguella a Portoferraio e proseguirà in altri siti culturali e museali di interesse.
Bravissimi e coraggiosi bambini! 👍🏻
Cammino della Rada

Inizio visite didattiche 2023

Sono iniziate le visite didattiche al Complesso monumentale delle Grotte. Primo appuntamento il 18 gennaio: grazie alla guida Parco Patrizia Pagnini, che ci ha inviato queste belle foto e un breve racconto della visita.

“Un’escursione promossa dal P.N.A.T. ha coinvolto le classi del CPIA di Portoferraio nella visita al “Sito delle Grotte”, gestito dalla omonima fondazione.
Dalla zona umida delle Terme di San Giovanni si è giunti fino al promontorio delle Grotte, ripercorrendo la lunga storia di Portoferraio, non trascurando gli aspetti naturalistici di una ex salina.
Il periodo romano è stato, ovviamente, fulcro del racconto. I partecipanti sono venuti a conoscenza delle ultime ipotesi sulla funzionalità del “sito delle Grotte” e di un’altra importante residenza romana collocata nelle vicinanze, che gli scavi archeologici degli ultimi anni hanno messo in luce.
Si tratta della classe di Anna Rosa Valencich del Centro Provinciale Istruzione Adulti del Comprensivo di Portoferraio. La visita è stata resa possibile da un contributo del parco che ha messo a disposizione la guida gratuita“.

Il calendario delle Grotte si sta già arricchendo con altre scuole, il prossimo appuntamento sarà questo sabato con la Scuola Primaria di Porto Azzurro.

Enogastronomia

Nuovi rinvenimenti archeologici

Il 10 novembre 2022 nell’ambito dei lavori effettuati da Terna, gestore della rete elettrica nazionale, per la realizzazione della seconda tratta in cavo del collegamento 132 kV S. Giuseppe – Portoferraio, approvati dalla Soprintendenza di Pisa e Livorno con prescrizioni archeologiche, venivano eseguiti ulteriori saggi archeologici nella zona delle Grotte richiesti a seguito dei rinvenimenti avvenuti durante gli scavi del febbraio scorso.

In tale occasione erano state rinvenute una serie di strutture murarie, perpendicolari all’asse stradale, in evidente collegamento con quelle della adiacente Villa romana delle Grotte, anzi ad essa appartenenti in quanto l’attuale Strada Provinciale (SP 26) sulla quale si affaccia il complesso delle Grotte, costruita in tempi recenti, appariva aver interrotto la continuità tra la villa romana e la sovrastante cisterna romana dalla quale proveniva l’acqua utilizzata per l’impianto termale e la piscina della villa stessa.

Per tale motivo la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno aveva prescritto il controllo archeologico in corso d’opera dei lavori di scavo per l’interramento dell’elettrodotto.

Alle conseguenti ulteriori prescrizioni di effettuazione di saggi archeologici in aree prossime ai muri individuati non si era potuto ottemperare nell’immediato, per l’urgenza di chiudere i lavori dell’elettrodotto prima dell’inizio della stagione turistica. Per questo motivo detti saggi sono stati eseguiti solo a novembre.

Le ipotesi sono state confermate anche questa volta, sia per la continuità delle strutture della villa a lato del piazzale del parcheggio e sotto la strada provinciale, sia per l’individuazione di nuove strutture afferenti probabilmente alla cisterna superiore.

A seguito dei due interventi di archeologia preventiva, eseguiti a febbraio e novembre, anche grazie alla pronta collaborazione e alla puntualità delle operazioni condotte da Terna, è stata rinvenuta la conclusione verso sud-est delle strutture della villa con i muri che curvano alla giunzione della strada con la collina e sono state rinvenute altre strutture impostate lungo il crinale, probabilmente in relazione con la cisterna superiore, come appare evidente nei disegni settecenteschi del Sarri e del Ciummei.

In particolare, le operazioni di scavo in questione si sono svolte sotto la supervisione della ditta archeologica SAP di Mantova, ad opera delle dott.sse Debora Ascione e Carlotta Rizzo, con la direzione scientifica della dott.ssa Lorella Alderighi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno.

Le strutture individuate in piano, in opera cementizia e in opera reticolata con pietre (cubilia) dello stesso tipo e colore (serpentino e calcare) delle strutture monumentali delle Grotte, una volta documentate, sono state ricoperte in quanto si trovano in aree di viabilità e parcheggio.

Per quanto riguarda le strutture al di sopra della strada, anch’esse da ricoprire, saranno il punto di partenza di ulteriori ricerche sulla collina e nell’area adiacente alla cisterna romana in occasione dei lavori di restauro di questa e della cisterna inferiore delle Grotte inglobata all’interno della villa romana di proprietà della Fondazione “Villa romana delle Grotte”, lavori finanziati dal Ministero della Cultura, che partiranno nel 2023.

Anche in questa occasione, grazie all’archeologia preventiva, è stato possibile aggiungere nuovi e importanti dati allo studio del complesso romano delle Grotte, uno dei gioielli più importanti dell’archeologia elbana e in particolar modo della città portuale romana precedente la Cosmopoli medicea.

Lorella Alderighi
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno

Nuovi rinvenimenti archeologici alla Villa romana delle Grotte

 

Eventi culturali speciali

UNA BELLA ESPERIENZA

UNA BELLA ESPERIENZA DI SPIRITUALITÀ E RIFLESSIONE ALLA VILLA ROMANA DELLE  GROTTE

Scritto da  Maria Gisella Catuogno

5 Ottobre 2022

Una bella esperienza di spiritualità e di riflessione è stata vissuta la sera del 4 ottobre, giorno dedicato a San Francesco, dai partecipanti all’iniziativa “Contemplando il tramonto dalla Villa Romana delle Grotte”: sulla bellezza e la fragilità del Creato – o della Natura che dir si voglia – sulla necessità di salvare dalla distruzione insensata questa nostra Terra e di intessere legami di solidarietà, fratellanza, amore tra tutte le creature. Letture, testimonianze, musica e canti si sono alternati sullo sfondo di un paesaggio di commovente bellezza, valorizzato dalla luce del sole al tramonto.


In uno scenario simile ancora più dissonante e inconcepibile appariva la triste attualità, con una guerra alle porte che non si placa e anzi minaccia l’uso di armi nucleari, migranti in fuga dai conflitti, dalle persecuzioni, dalle dittature, dalla fame e dalla sete, che vengono respinti anziché accolti, un’ingiustizia sociale dilagante, un Pianeta sconvolto dai cambiamenti climatici conseguenza dell’inquinamento, dell’incuria, dell’ingordigia umana.

Francesco, il poverello di Assisi, che nel suo cantico loda “frate sole, sora luna e le stelle, frate vento, sor’aqua, frate focu, sora nostra matre terra, quelli ke perdonano per lo tuo amore” e persino “sora nostra morte corporale” possa ispirare a ciascun essere vivente che si ritiene umano non soltanto lo stupore di esserci, qui e ora, ma il rispetto verso tutte le creature, a cominciare dai suoi simili, e quel rinnovamento interiore, quella rivoluzione dello spirito che possa costituire la premessa di un mondo un po’ meno ingiusto e conflittuale.

Maria Gisella Catuogno

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